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calore della Terra è una fonte di energia naturale
che da sempre accompagna la storia dell'uomo fin dalle sue
origini.
La stessa vita biologica è probabilmente nata in
particolari condizioni ambientali tra acqua e fuoco.
Come funziona la geotermia?
La temperatura del suolo superficiale e del sottosuolo non
è uguale, man mano che si scende in profondità,
in media ogni 100 metri, la temperatura delle rocce aumenta
di +3° C. In alcune particolari zone questa caratteristica
tende ad accentuarsi e la temperatura del sottosuolo è
leggermente più alta della media, un fenomeno causato
dai fenomeni vulcanici o tettonici. In queste zone calde
l'energia può essere facilmente recuperata mediante
la geotermia convogliando i vapori provenienti dalle sorgenti
d'acqua del sottosuolo verso apposite turbine adibite alla
produzione di energia elettrica o riutilizzando il vapore
acqueo per il riscaldamento, le coltivazioni in serra e
il termalismo.
Le principali applicazioni del vapore naturale proveniente
dal sottosuolo sono due:
- La
generazione di energia elettrica tramite il classico metodo
delle turbine.
- Il
calore geotermico incanalato in un sistema di tubature
utilizzato per attività locali di teleriscaldamento.
Per alimentare la produzione del vapore acqueo si ricorre
spesso all'immissione di acqua fredda in profondità,
una tecnica utile per mantenere costante il flusso del vapore.
In questo modo si riesce a far lavorare a pieno regime le
turbine e produrre calore con continuità.
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