Gli impianti basati sulla tecnologia ad accumulo sfruttano
l' energia termica proveniente da svariate fonti (pannelli
solari, pompe di calore, stufe, caminetti, energia elettrica,
metano) immagazzinandola in grossi accumuli termici enormi
thermos fornendola all' impianto di riscaldamento o sanitario
solo quando necessario.
 
Tale tecnologia consente:
- di utilizzare dei generatori con una potenzialità
installata ridotta di circa il 30/40% rispetto alle altre
tecnologie a parità di prestazioni
- l'utilizzo
di centrali termiche con potenzialità inferiori
ai 35 kW, consentendo di eliminare l'obbligo di adeguamento
dei locali caldaia alle Normative Antincendio VV.FF.
- l'accumulo
termico e la produzione di acqua calda in maniera istantanea
abbattendo quasi totalmente il pericolo della proliferazione
del batterio della legionella o virus del legionario (verificato
a livello europeo)
Entrambe
le soluzioni offrono vantaggi considerevoli sia dal punto
di vista del rendimento medio stagionale (rispetto alle
caldaie tradizionali si ha un risparmio energetico del 20-30%
con lo stesso combustibile, che sale al 30-50% in confronto
a centrali termiche obsolete), sia per quanto riguarda l'
inquinamento atmosferico, la sicurezza e la salute. |